Quante volte, per essere educati, avete detto: “Sei una testa di cavolo”? Almeno una volta nella vita, avrete imprecato ai semi di zucca cresciuti in testa a un famigliare. E di fronte a un cetriolo, chi non ha pensato anche alla carota o alla banana? Associazioni di idee, e fra un pisello e una castagna salta fuori una scena vietata ai minori. L’edera, avvolge chi sta fermo, ed è sinonimo di immobilismo. Le mele stanno in basso, e le pere in alto. Gli occhi sono a mandorla, le guancine a pomodoro. Se la bocca è di rosa, il naso può anche essere a patata. Con la pelle a buccia d’arancia, si può cadere in depressione, ma basta raccogliere i capelli a sedano e lo charme è garantito. Se poi i baci son come le ciliegie, che una tira l’altra, sarà un’esplorazione vegetale piena d’amore e di poesia.

Un corso di teatro per arcimboldi di provincia, un orto botanico con in mezzo un tavolo. E sopra il tavolo, una natura morta: dipingerla o cucinarla?

***
→ I corsi, diretti da Andrea Merendelli (regista e co-autore di Tovaglia a Quadri, storyteller e video maker, docente di Teatro e di Linguaggi Audiovisivi) e Giovanna Mori (attrice e autrice di Teatro e di Cinema, regista e fondatrice di Opera Comique, docente di Teatro), vedranno anche la partecipazione di altri docenti.

→ Presentazione e lezione aperta lunedì 3 novembre 2014, alle ore 21.

→ I corsi sono aperti a principianti, esperti e fuoriclasse. Termineranno nel giugno 2015 con un saggio finale

→ Per tutti gli allievi, sconti su spettacoli e concerti in cartellone.

Condividi

teste-vegetali-scuola-di-teatro-anghiari

Nessun commento

Cosa aspetti!! Lascia per primo un commento.

Scrivi un Commento